Benvenuti nel Magazine Ufficiale di Gruppo Forte



    Gruppo Forte: Ossigeno Ozono Terapia - Sede di Salerno

     

    Dell’ozono si parla a proposito del temuto buco che ci sovrasta, ma del suo uso in campo medico si discute raramente.

    Eppure questo gas, non tossico e privo di effetti collaterali, se somministrato alle giuste dosi e opportunamente miscelato con l’ossigeno permette di curare diverse patologie: dalle flebiti all’ernia del disco, dalla cellulite alle arteriopatie.

    L'ozono è una forma allotropica (triatomica: O3) dell'ossigeno (O2) ed è conosciuto principalmente per il ruolo che svolge nell'equilibrio ecologico della Terra. Esso infatti assorbe la maggior parte delle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole, impedendo loro di giungere direttamente sulla Terra e quindi proteggendo dalla denaturazione delle proteine, che porterebbe alla scomparsa della vita sulla Terra. 

    L'Ozono si forma a seguito di una scarica elettrica (es: temporali estivi) ma anche dall'Ossido Nitroso, abbondante nell'aria in situazioni di smog; siccome il gas Ozono è dannoso per l'uomo, se inalato, misurandone la concentrazione nell'aria, possiamo stabilire il grado di inquinamento atmosferico.

    L'Ossigeno Ozono Terapia è una pratica medica che utilizza i benefici effetti dell'ozono: viene usata una miscela di O2-O3, detta anche Ozono-Medicale, in cui, la concentrazione di Ozono rispetto all'Ossigeno, varia a seconda della malattia da trattare.
    L'Ozono Terapia si pratica da oltre 100 anni, ma le conoscenze maggiori si sono acquisite, in Italia, dopo la costituzione, nel 1983, della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia, che ha dato impulso alla ricerca in molte Università italiane e straniere.

    L'infiltrazione locale di ossigeno-ozono consiste in una iniezione di un gas puro costituito da una miscela di ossigeno e ozono in diverse concentrazioni, a seconda della patologia da trattare.

    Le più comuni sono:
    - intramuscolari e paravertebrali (ernia del disco cervicale o lombare - discopatie - artrosi)
    - intraarticolari (spalla, gomito, polso, ginocchio, caviglia)
    - sottocutanee (piccola traumatologia sportiva, cellulite)
    - intracapillari venosi.

    Il funzionamento è semplice.

     Si aspira da un apparecchio una miscela di ossigeno e ozono nella quantità che occorre e mediante delle microiniezioni sottocutanee si inoculano 2-3 cc per volta.
    Nel caso delle ernie discali si praticano delle iniezioni nelle masse muscolari paravertebrali o direttamente nel disco. Qui il gas ha un’azione antinfiammatoria e analgesica che, in una decina di sedute, sembra ridurre l’ernia stessa.

     

     I suoi benefici sono rinomati anche in campo estetico. La miscela (ozono opportunamente miscelata con l’ossigeno) viene iniettata mediante microiniezioni (indolori) direttamente sui pannicoli adiposi della cellulite, favorendo la riduzione del loro volume. A differenza degli altri metodi però viene anche risolto il problema della circolazione e del ritorno venoso linfatico che viene riattivato. Scompaiono anche i classici sintomi legati alla cellulite, come la pesantezza alle gambe, l’edema, il prurito. Inoltre la pelle riacquista un aspetto piacevole, diventa più tonica e viene eliminata l’antiestetica effetto buccia d’arancia.

    L’ossigeno-ozono terapia è indicata per queste patologie:
    - ernie e protrusioni discali con dolore sciatico
    - artrosi alle ginocchia
    - periartrite scapolo omerale
    - tendinopatie
    - lesioni muscolari
    - flebopatie

    Non ci sono limiti all’impiego di questo trattamento, le controindicazioni sono sono essenzialmente rappresentate dalla gravidanza, ipertiroidismo, favismo, gravi malattie cardiovascolari e/o ematologiche e/o respiratorie in fase clinica di scompenso.

    Numerosi studi scientifici confermano la validità dell’ossigeno-ozono terapia soprattutto per l’ernia del disco lombare, anche se più recentemente sono comparse conferme positive nel trattamento dell’ernia del disco cervicale.
    La terapia è indicata anche nel caso di lombalgia cronica, in presenza di semplici “protrusioni” discali, associate o meno a canali vertebrali stenotici, cioè “ristretti” dall’artrosi, e in tutte quelle situazioni non perfette della colonna vertebrale.
    Spesso nel mal di schiena si associa l’ozonoterapia con altre metodiche, in particolari tecniche di rieducazione posturale e tecniche manuali tipo osteopatia e massoterapia.

    di Admin, del 06/05/2011, alle ore 22:27:36, in TECNICHE E TERAPIE, letto 1499 volte.

Commenti [feed]

Nessun commento trovato.


Scrivi un commento



Salva i miei dati per futuri commenti.

Ricevi in e-mail la notifica di nuovi commenti.

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarą visibile solo se approvato.


Attenzione!
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.